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    gio 30 novembre 2023

    Esplorando le Sfumature di Primitivo e Negroamaro

     

    Nella affascinante regione della Puglia, nel cuore del sud Italia, le varietà di uve rosse Primitivo e Negroamaro emergono come autentiche espressioni del terroir locale, catturando l'essenza del sole e della terra. Sebbene entrambe siano celebrate per la produzione di vini robusti e corposi, le sfumature tra Primitivo e Negroamaro offrono un'esperienza di gusto unica.

    Il Primitivo è noto per la sua ricchezza di fruttato, con note prevalenti di ciliegia nera, mora e spezie. Originario della regione, il Primitivo è spesso associato a vini potenti e alcolici, con una struttura tannica che conferisce una sensazione di calore in bocca. Tuttavia, nel nostro Primitivo abbiamo voluto bilanciare questa intensità, cercando di renderlo meno alcolico e più morbido, preservando al contempo la sua fruttuosità avvolgente. Molte persone apprezzano il Primitivo per la sua complessità e la capacità di invecchiare bene.

    Il Negroamaro, d'altra parte, è spesso descritto come un vino più complesso e terroso. Le sue note variano da frutti neri a sfumature di tabacco, liquirizia e erbe aromatiche. Il Negroamaro è spesso associato a vini più morbidi, con tannini più levigati rispetto al Primitivo. Questo vino è versatile e può essere apprezzato giovane o dopo un periodo di invecchiamento.

    Entrambi questi vitigni riflettono la ricca tradizione vinicola della Puglia e offrono un'esperienza di gusto unica. La scelta tra Primitivo e Negroamaro dipenderà dai gusti personali di chi apprezza il vino, con il Primitivo che offre una fruttuosità avvolgente e il Negroamaro che si distingue per la sua complessità ed eleganza.